sabato 11 aprile 2020

Filippo Inzaghi

dal Guerin Sportivo n.49 del 1999



È tutto un problema di contropiede; uno sta lì e deve decidere (intuire) che è arrivato l'istante da spaccare in due con uno scatto. Bisogna infilarsi dentro a quel istante e correre, specialità in cui eccelle Filippo Inzaghi, funambolo sul filo invisibile che viene teso dai difensori avversari. L'attaccante ci balla sopra in agguato, poi fugge. Spesso il tempo della scelta fa alzare la bandierina gialla del guardalinee. Ma quando quel braccio sta ferma e rimane basso, vuol dire che Inzaghi è partito a razzo e quando parte, prima o poi arriva. E segna.

Maurizio Crosetti

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