giovedì 22 febbraio 2018

Shakhtar Donetsk - Roma 2-1

21 febbraio 2018

Fred si difende (bene) da Nainggolan

E poi ti accorgi che in Ucraina i terreni di gioco, anche con 7 gradi sotto lo zero, sono perfetti. Bo. Io vengo da un mondo più imperfetto. Come la Roma, che si fa impallinare due volte (e ringrazia pure) dopo un primo tempo fintamente maturo. Nella frazione d'avvio il computo è equo e finché gli italiani sono stati giudiziosi in difesa, sono stati anche pericolosi nei ribaltamenti di fronte. Dzeko è parso sentire il freddo più degl altri, impappinandosi al momento dei tiri, ma ha poi servito un tè caldo ai tifosi giallorossi mettendo Uder Cengiz solo davanti al portiere: 0-1 e riposo.
Nella ripresa, la Roma ha iniziato a vacillare dietro, ed è cresciuto il timore di spingersi avanti. Gli ucraini (che poi tanti sarebbero brasiliani) lo hanno sentito e sono usciti dalle tane sferrando un attacco in branco che ci ha fatto vedere, qualche falla in difesa e un portiere molto capace (brasiliano anche lui). L'1-1 è arrivato da un contrattacco, seguito a un tremendo liscio di Florenzi che ha dato via libera a Ferreyra (argentino). Tunnel a Manolas e facile appoggio angolato. Poi Allison si è opposto da portiere vero a Marlos rasoterra e Taison in volo, prima di subire un gol su splendida punizione sopra la barriera di Fred: 2-1. Alla fine è andata benissimo per la Roma, considerando anche il Bruno Peres (brasiliano anche lui) che all'ultimo giro di lancetta ha salvato sulla linea un destro a colpo sicuro ancora di Marlos, ma qui forse mi sbaglio. Ora chissà a Roma cosa accadrà. Rivedremo il Nainggolan di una volta?

Under Cengiz trova il gol del vantaggio

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