7 maggio 2018
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| di Oliver Giroud il gol decisivo |
Venti minuti di studio o indolenza, prima delle scaramucce. I "Blues" di impostazione, i "Reds" di ribaltamento. Manè è un fulmine che in più occasioni sollecita Courtois. Dall'altra parte Giroud toglie colpevolmente la palla del tiro a Bakayoko, per riscattarsi dieci minuti dopo quando batte Karius con una perentoria deviazione di tempia in anticipo. Entrambe le occasioni suggerite da destra, dove Moses spesso semina Robertson.
Il secondo tempo cambia e cala, perché il Liverpool non ha più la possibilità di affidarsi ai contropiede e in costruzione, non si rivela così intraprendente. Si va sbadigliando verso la fine, anche se a dieci minuti dal termine Marcos Alonso sfiora il raddoppio con un gran tiro al volo che esce di un sospiro (di Karius); cross, manco a dirlo, ancora di Moses. La partita va oltre solo sul cronometro.
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