mercoledì 3 gennaio 2018

Newcastle - Manchester City 0-1

27 dicembre 2017

Raheem Sterling appoggia in rete il pallone dello 0-1

Mi parlavano di un City ad alti livelli, ma qui si esagera. La parte di Manchester che va per la maggiore ha sbranato il Newcastle molto più di quanto ritroverete sugli almanacchi. Una partita a senso unico giocata come una volta potevano fare all'oratorio i ragazzi delle medie contro i bimbi dell'asilo. La palla ce l'hanno sempre loro. Fernandinho è un regista che imposta ma anche importa, de Bruyne la fa girare ovunque, dalle fasce salgono in appoggio i terzini Walker e Danilo, rendendo punte Bernardo Silva e Sterling. Aguero lì in mezzo fa la punta vagante e trova il modo di dialogare con chiunque; se alla fine non segna è solo un fatto di centimetri, dal palo. Il City (torno a parlare al passato) ha giocato con la consapevolezza, con la dolce irruenza, di chi sa che 90' minuti sono moltissimi per segnare un gol e se non ci fosse riuscito Sterling, elegantemente servito da de Bruyne a un passo da Elliot, l'avrebbe fatto qualcun altro in seguito. il punteggio non è mai stato in dubbio, anzi, quando Walker è malamente inciampato in difesa, consentendo a Aarons di cercare il pareggio con un lob delizioso, Otamendi ha fatto il portiere con la testa, incornando in corner, anche con stile. Perché il City i fuoriclasse li schiera anche in difesa.

Dwight Gayle crolla nel confronto con Danilo

Ilkay Gundogan sfugge a Mohamed Diame

il City all'attacco

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