mercoledì 10 febbraio 2016

West Ham - Liverpool 2-1 dts

Angelo Ogbonna is mobbed in celebration by team mates
La vita è strana. Non riesco a procurarmi un biglietto per un concerto a San Siro e nello stesso giorno ricevo un invito al Boleyn Stadium, dove Hammers e Reds se le danno per tutta la sera. Prima spinge il Liverpool, dopo attacca West Ham... A fine primo tempo, nonostante il palo abbia salvato due volte Mignolet, i padroni di casa sono comunque in vantaggio con una volée di Antonio che di piatto la mette sul palo opposto all'angolo di tiro. Appena si riparte, pareggia Coutinho con la punizione rasoterra che Randolph vede (tardi) uscire da sotto la barriera saltata contro il niente. Benteke è un leone e con Coutinho va alla grande. Poi entrano Origi e Sturridge mentre il campo è un tennis di contropiedi. Ai londinesi manca un rigore chiarissimo. L'omìno del recupero segna 8 minuti, ma si va agli extra-time fra stanchezza e desiderio. Noble, un androide con sedici polmoni, scalda i guanti di Mignolet. Benteke se ne mangia due in un minuto. È bello essere qui (sarà anche la birra). Il sinistro di Sturridge spennella la traversa, Origi è meno preciso, Benteke non vede più neanche la porta e si arriva al minuto 120', quando Ogbonna mangia in testa allo stadio incorna a rete un cross di Fayet: 2-1.
Bellissima notte di pallone.


Aaron Cresswell holds off Jon Flanagan
Joao Carlos Teixeira evades Mark Noble and Winston Reid
Michail Antonio of West Ham United scores the opening goal
Daniel Sturridge and Angelo Ogbonna battle for the ball


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